Il Cannabinolo (CBN)



Il CBN è stato menzionato per la prima volta nel 1896 da Wood, at all. dell’Università di Cambridge, ma la struttura corretta è stata chiarita solo nel 1940 da Adams, at all.. Mentre fino ad anni recenti erano inclusi solo sette derivati di simil-cannabinolo, nel 2005 la lista delle molecole di CBN è stata aggiornata fino a contare 11 diversi fitocannabinoidi, i quali presentano tutti l'anello aromatico proprio del CBN. Questo cannabinoide è ottenuto attraverso l’ossidazione del THC. All’interno del corpo umano, il CBN si comporta da agonista del recettore CB2 e da debolmente agonista del CB1. Il CBN risulta leggermente psicoattivo in misura e, con attività, molto inferiore rispetto al THC (circa 10%). Il CBN sembra esercitare un’azione di miglioramento della qualità del sonno, ha un effetto analgesico e sedativo (specie se associato con THC), antibatterico, antiemetico, anticonvulsivo, antinfiammatorio, anti-proliferativo ed ha un potenziale di applicazione terapeutica nelle malattie in cui i recettori cannabinoidi sono sovra-regolati. In uno studio condotto nel 2005 su roditori, è stato dimostrato che il CBN ritardava l'insorgenza dei sintomi della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Questi risultati mostrano che il CBN potrebbe essere efficace nell'alleviare i sintomi per i pazienti con malattie neurologiche e motorie degenerative. Un altro studio del 2003 ha scoperto, sempre sui roditori, che il CBN è risultato utile nell’arresto dell'asma da allergia. Questo risultato è stato dovuto probabilmente a causa delle sue proprietà anti-infiammatorie e sedative (insieme al THC). Lo studio, inoltre, suggerisce che in generale i cannabinoidi possano rinforzare il sistema immunitario dei roditori e tendano ad attenuare l'infiammazione associata agli attacchi d'asma. A differenza di altri cannabinoidi, il CBN non deriva dal cannabigerolo (CBG), il che suggerisce una probabile diversa via biosintetica per la sua formazione. L'attività del cannabinolo, inoltre, sembra potenziata dalla somministrazione concomitante di alcuni terpeni della cannabis. Ad esempio, la sua attività antibatterica sembra essere sinergica con il Pinene mentre, le sue proprietà sedative sono potenziate dal Nerolidolo e dal Mircene. Inoltre l'attività anti-proliferativa del CBN sembra essere potenziata dalla co-somministrazione del limonene.

Articolo di Switzerland Cloudnine (https://www.facebook.com/switzerland.cloudnine.3)

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