Il fenomeno della Cannabis light: un chiarimento da una ricercatrice del settore.

Cerco di riassumere in modo semplice la questione cannabis terapeutica legale light ed affini dato che mi e ci stiamo rendendo conto ci sia tanta confusione che rende le persone spaesate. Partiamo dalla base....non c'è cannabis e canapa...o meglio sono accezioni usate per mera comodità... La pianta in questione è Cannabis Sativa L. e tutte le varietà sono pertanto Cannabis Bene... fanno parte innumerevoli varietà ed è proprio dalla scelta e regolamentazione d'uso delle stesse che ne deriva l'uso terapeutico o meno. Ad oggi abbiamo in Italia come in altri paesi europei la possibilità di coltivare varietà da semi certificati che prevalentemente dovrebbero avere destinazione agricola ..e ciò non toglie che alcune varietà coltivabili abbiano interessante composizione di fitocomplesso.....ma ció che le caratterizza è un contenuto pressochè assente di thc (inf allo 0,2%) x le inflorescenze e variabile contenuto di cbd ovvero cannabidiolo Gli elementi da tenere in considerazione sono due...il primo è che chi necessita di terapie con cannabinoidi ha quasi sempre bisogno anche di thc e poi l'inevitabile necessità di avere del materiale certificato che ne garantisca la qualità e salubrità (assenza di muffe metalli, pesticidi, etc etc) Ecco che da questi elementi certe varietà contenenti diverse concentrazoni di thc sono state selezionate e certificate proprio con requisiti al fine che la loro destinazione d uso potesse esser terapeutica. Queste sono ad oggi le varietà della Bedrocan (bedrocan, bedica, bediol e bedrolite le più usate) fm2 italiana ed un'altra azienda appena selezionata dal ministero Tali varietà vengono utilizzate in diverse forme di cui le principali sono decotto, vaporizzazione ed estratto oleoso sempre sotto prescrizione medica. Qui non voglio entrare in polemiche, dettagli e problemi del Ministero ....tento solo di spiegare al meglio le cose. Ora la cannabis che si trova nei negozi definita LIGHT, legale o qualsivoglia non ha neanche ad oggi destinazione d'uso tant'è che riporta la dicitura ad uso tecnico dato che non vi è ancora legislazione propria in materia......puó esser valevole qualora il produttore segue gli stessi requisiti per produrre quella terapeutica ma ad oggi non vi è obbligo se non di rispettare il titolo di thc....dettó cio si puó trovare cannabis buona come "pattumiera".... Altro aspetto che ricordo è che fornisce solo cbd per cui se una persona per varie patologie necessita anche di thc non troverà grandi benefici Riassumendo quindi la parola legale è abbastanza fuorviante.....curarsi con la cannabis terapeutica è legale e vi è da appoggiarsi al medico...comprare cannabis dal tabaccaio è legale ma con valore ben diverso dall'acquistare un farmaco pur magari avendo anche degli effetti dati dal cbd. Spero di aver dato una lettura abbastanza chiara ...io cerco di fare ricerca con enorme difficoltà e al contempo mi curo con la cannabis avendo dei problemi seri di salute. Non sono entrata volutamente in dettagli tecnici per poter dare la possibilità a chi entra spaesato di capire un po il contesto ad oggi davvero contorto. Un abbraccio a tutti


404 visualizzazioni